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Eventi 2010 > Ottobre
13 ottobre 2010
Santo Rosario in occasione della sesta ed ultima ricorrenza delle apparizioni della Madonna a Fatima.
Come già anticipato negli avvisi la nostra parrocchia è stata scelta come sede delle manifestazioni a favore delle missioni per tutto l'anno 2010. Il primo appuntamento si è avuto il 7 ottobre con don Pasquale Mancuso, direttore dell'ufficio missionario diocesano, che in collaborazione con don Michele Carlone del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) hanno proiettato un filmato sulle missioni aprendo un tavolo di discussione.
Il Santo Rosario, in questa occasione, ha avuto un taglio missionario con la partecipazione della nostra comunità e di don Pasquale con le religiose ed i laici del Centro missionario diocesano.
Sull'altare è stato posto un mappamondo da cui pendevano 5 drappi colorati, bianco (Europa),bleu (Oceania), rosso (America), verde (Africa), giallo (Asia) per indicare i 5 continenti e la fratellanza tra gli stessi, quindi suor Angelina, missionaria dell'Immacolata, ci ha introdotti nel momento celebrativo che è iniziato con la "danza delle candele" fatta da suor Sunitha, indiana, che ha effettuato questa danza come invito ad entrare nel tempio del Signore per lodarlo attraverso la luce (candele accese), luce che è simbolo di Cristo luce del mondo che rischiara la nostra vita e che ci invita ad essere fratelli prendendoci cura dei più "piccoli".
Quindi si è recitato il Rosario missionario, ad ogni mistero si è ricordato, per ogni continente, un testimone della missionarietà, persone che hanno dato la vita per essere fedeli a Gesù: con frére Roger Schutz di Taizé, abbiamo pregato per l'Europa, con s. Damiano de Veuster abbiamo pregato per l'Oceania, con suor Dorothy Stang abbiamo pregato per l'America, con Jeanmarie Jacumba, abbiamo pregato per l'Africa, con don Mario Borzaga abbiamo pregato per l'Asia.
Come chiusura del Rosario è stata effettuata un'altra danza dal nome "Aroti" da suor Lina, bengalese. E' una danza con bacchette di incenso accese a significare il profumo soave che sale al cielo per rendere gradita la nostra preghiera al Signore.





